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Le attrazioni più belle del Lago di Como
Esplora la bellezza senza tempo del Lago di Como, dalle ville storiche ai paesaggi mozzafiato. Lake Como Tourism ti porta a scoprirle in barca, con partenza da Como.
Como
Como si trova sulla punta del ramo occidentale del lago e unisce un centro medievale raccolto a eleganti passeggiate a lago e ville storiche. Dal Duomo al vecchio Broletto, fino al lungolago e ai pontili, è la porta naturale da cui partire per scoprire i borghi e le ville più iconiche del lago.
Villa Olmo
Villa Olmo è una delle ville neoclassiche più celebri di Como: sorge direttamente sull’acqua, incorniciata da un parco all’italiana e da viali alberati. Costruita alla fine del Settecento per la famiglia Odescalchi, ospitò poi ospiti illustri come Napoleone, Foscolo e Garibaldi, diventando un vero simbolo dell’ozio aristocratico sul Lario. Oggi le sue grandi sale accolgono mostre ed eventi culturali, mentre i giardini con statue, terrazze e la fontana curvilinea si aprono su uno dei panorami più eleganti della riva comasca.
Tempio Voltiano
Il Tempio Voltiano è un piccolo tempio neoclassico sul lungolago, sormontato da una cupola e ispirato al Pantheon, costruito nel 1927 per onorare Alessandro Volta ed esporre strumenti, documenti e cimeli legati ai suoi esperimenti sull’elettricità. All’interno, pavimenti in marmo e decorazioni raffinate accompagnano un percorso museale che racconta lo scienziato comasco e la nascita dell’elettricità attraverso apparecchi originali e pannelli esplicativi. La posizione spettacolare sulla passeggiata, tra acqua e montagne, ne fa uno dei simboli più riconoscibili di Como e un luogo amatissimo per il tramonto sul lago.
Duomo di Como
Il Duomo di Como, dedicato a Santa Maria Assunta, è l’ultima grande cattedrale gotica costruita in Lombardia e domina il centro storico con la facciata in marmo riccamente decorata e la cupola imponente. I lavori iniziarono nel 1396 e proseguirono fino al Settecento, dando vita a una fusione armoniosa di elementi gotici, rinascimentali e barocchi: dai pilastri a fascio alle vetrate, fino agli arazzi e alle sculture di Tommaso Rodari. Uscendo sulla piazza, delimitata dal Broletto medievale e dalla torre civica, ci si ritrova in uno spazio vivace di caffè e botteghe, dove l’architettura sacra incontra la vita quotidiana a pochi passi dal lungolago.
Cernobbio
Cernobbio è un borgo elegante sulla sponda occidentale del Lago di Como, incastonato tra l’acqua e il Monte Bisbino e da sempre celebre come raffinato luogo di villeggiatura. La piazza sul lago, il piccolo porto e le ville storiche immerse nei parchi creano un’atmosfera rilassata e insieme sofisticata, con collegamenti in barca comodi verso Como e il centro lago.
Villa d'Este
Villa d’Este è una residenza cinquecentesca sull’acqua diventata uno degli alberghi di lusso più famosi d’Italia, circondata da circa dieci ettari di giardini all’italiana, fontane e terrazze. Costruita per il cardinale Tolomeo Gallio, ospitò nobili e teste coronate e, dall’Ottocento in poi, divenne una tappa chiave del turismo cosmopolita sul lago; oggi è nota nel mondo per eventi di grande richiamo come il Concorso d’Eleganza per auto d’epoca. La facciata a U rivolta verso il lago, le scalinate monumentali che salgono nel parco e i lunghi viali ombreggiati da alberi secolari restituiscono l’atmosfera di una grande residenza di corte, dove secoli di storia incontrano i ritmi discreti di un resort esclusivo.
Villa Erba
Villa Erba, completata alla fine dell’Ottocento sul sito di un antico monastero, è una sontuosa villa sul lago con una torre inconfondibile, ampie terrazze che degradano verso l’acqua e un vasto parco pianeggiante punteggiato di alberi esotici. Voluta da Luigi Erba e progettata dagli architetti Angelo Savoldi e Giovanni Battista Borsani, è un manifesto dell’architettura di fine Ottocento, con interni riccamente decorati tra stucchi, affreschi e arredi che evocano lo stile di vita della borghesia industriale milanese. Oggi il complesso ospita un importante centro espositivo e congressuale, ma conserva il fascino della dimora storica grazie ai giardini all’inglese, alle scuderie, alla darsena e ai raffinati dettagli scultorei disseminati nel parco.
Moltrasio, Carate Urio e Laglio
Moltrasio, Carate Urio e Laglio sono tre piccoli borghi allineati lungo la sponda occidentale, in un tratto celebre per ville storiche, giardini terrazzati e scorci intimi sul lago. Case in pietra, vicoli stretti e antiche mulattiere che salgono tra gli uliveti danno a questa zona un ritmo lento e autentico, ideale per passeggiate tranquille e uscite in barca lontano dai centri più affollati del lago.
Villa Oleandra
Villa Oleandra, settecentesca, si affaccia sull’acqua a Laglio ed è diventata famosa in tutto il mondo quando l’attore George Clooney l’ha acquistata all’inizio degli anni Duemila come sua residenza sul Lago di Como. La villa, documentata nelle mappe catastali almeno dal 1720 e passata di famiglia in famiglia nei secoli, unisce l’eleganza tipica delle grandi dimore lariane a una facciata sull’acqua, un pontile privato e giardini rigogliosi. Pur essendo una proprietà privata e non visitabile, la sua sagoma giallo pallido e il parco si ammirano bene dall’acqua, ed è una tappa curiosa e fotogenica di molti tour in barca lungo questo tratto di costa.
Villa Fontanelle
Villa Fontanelle è una villa neoclassica di quattro piani, dipinta di un giallo tenue e affacciata direttamente sull’acqua a Moltrasio, nota soprattutto per essere stata la casa dello stilista Gianni Versace, che la acquistò e la restaurò con cura alla fine degli anni Settanta. Costruita nella prima metà dell’Ottocento dall’eccentrico inglese Lord Charles Currie, la proprietà è circondata da diversi ettari di giardini ornamentali con dépendance, un campo da tennis, una passeggiata sul lago e un attracco privato, pensati come scenario di una vita sociale raffinata. Negli anni di Versace, interni sfarzosi, mosaici, statue e arredi scelti personalmente ne fecero un rifugio ultra-esclusivo frequentato da star internazionali e teste coronate, alimentandone la fama quasi leggendaria sul lago.
Varenna
Varenna è un antico borgo di pescatori sulla sponda orientale, celebre per le case pastello che scendono verso l’acqua, i vicoli acciottolati e la romantica “Passeggiata degli Innamorati” sul lungolago. Di origini preistoriche e con un passato medievale legato alla vicina Isola Comacina, è oggi considerato uno dei luoghi più romantici del lago, perfetto per girovagare senza fretta tra chiese, caffè e il pontile dei traghetti che la collega a Bellagio e Menaggio.
Villa Monastero
Villa Monastero si estende per quasi due chilometri lungo la riva di Varenna, con il giardino botanico che si sviluppa in terrazze, pergolati e scalinate piantumate con specie mediterranee ed esotiche fino all’acqua. Nata sul sito di un monastero cistercense femminile del XII secolo, divenne poi residenza nobiliare e oggi ospita sia una casa museo con le sale interamente arredate, sia un centro congressi che accoglie incontri scientifici di alto livello, tra cui la scuola di fisica “Enrico Fermi”. Camminando tra cipressi, agrumi e statue di marmo, con il lago che riappare a ogni passo, si respira un’atmosfera raffinata e contemplativa, dove il tempo sembra scandito solo dal rumore dell’acqua e del vento tra le foglie.
Castello di Vezio
Il Castello di Vezio, con la torre quadrata e le mura merlate, sorge su uno sperone di roccia sopra Varenna e regala una delle vedute panoramiche più spettacolari sul centro lago e sulle montagne circostanti. Di origine medievale e un tempo parte di un più ampio sistema di segnalazione attorno al Lario, la fortezza domina ancora un’antica rete di sentieri che collega il borgo al crinale e alle frazioni vicine. Dall’alto, raggiungibile per sentieri tra uliveti e muretti a secco, lo sguardo abbraccia insieme i rami di Lecco e di Como e il promontorio di Bellagio che li separa.
Tremezzo
Tremezzo, oggi parte del comune di Tremezzina, si distende sulla sponda occidentale di fronte a Bellagio ed è conosciuta per le grandi ville, gli alberghi storici e il clima mite che favorisce giardini rigogliosi, quasi mediterranei. La strada lungolago costeggia facciate liberty, piccole spiagge di ciottoli e pontili, mentre alle spalle i pendii salgono rapidi verso frazioni panoramiche e il Monte Crocione, fondendo la vita aristocratica di villeggiatura con la natura prealpina.
Villa Carlotta
Villa Carlotta è una delle ville più famose del Lago di Como e unisce alla perfezione arte e botanica: all’interno opere di maestri come Canova, Thorvaldsen e Hayez, all’esterno un vasto parco che scende verso l’acqua tra giardini formali e all’inglese. Costruita alla fine del Seicento per il marchese Giorgio Clerici e poi trasformata dal conte Sommariva in un vero tempio dell’arte ottocentesca, divenne infine residenza della principessa Carlotta e del marito Giorgio II di Sassonia-Meiningen, appassionato botanico che arricchì moltissimo le collezioni vegetali. In primavera oltre 150 varietà di azalee e rododendri esplodono di colore tra sequoie, camelie, cedri e settori tematici, offrendo scorci sempre diversi e ampie vedute verso Bellagio e le vette alpine in ogni stagione.
Grand Hotel Tremezzo
Il Grand Hotel Tremezzo è uno storico albergo in stile liberty inaugurato nel 1910, considerato una delle proprietà sul lago più iconiche d’Italia, con la facciata color miele rivolta all’acqua e i giardini che salgono ripidi alle spalle. Nato per accogliere la clientela internazionale della Belle Époque, unisce ancora oggi stucchi originali, sale da ballo e arredi d’epoca a comfort contemporanei, una spa panoramica e piscine sospese tra il lago e le terrazze fiorite. Dalle camere e dalle terrazze in cima gli ospiti godono di vedute privilegiate su Bellagio, Villa Carlotta e le montagne intorno, che rendono ogni soggiorno un’esperienza da film.
Bellagio
Bellagio sorge sul promontorio panoramico che divide il Lago di Como nei rami di Como e di Lecco ed è da sempre considerata una delle mete di villeggiatura più raffinate d’Europa. Il borgo sale dalla riva in un intreccio di scalinate, portici, botteghe e ristoranti, mentre lungo l’acqua si allineano alberghi storici, giardini e pontili da cui le barche si aprono verso il centro lago.
Villa Melzi
Villa Melzi d’Eril è una residenza neoclassica appena fuori dal centro di Bellagio, costruita tra il 1808 e il 1810 per il duca Francesco Melzi d’Eril, importante uomo di Stato e vicepresidente della Repubblica Italiana napoleonica. Il parco, progettato da Luigi Canonica con il botanico Luigi Villoresi, sale dolcemente dalla riva verso la collina alternando ampi prati, macchie di azalee e rododendri, statue classiche, un romantico laghetto in stile giapponese e scorci studiati sulla villa bianca e luminosa sopra l’acqua. La visita comprende anche la cappella di famiglia e un piccolo museo, facendo della tenuta un dialogo sofisticato tra architettura, botanica e arte che è valso ai giardini il riconoscimento di monumento nazionale.
Villa Serbelloni
Villa Serbelloni corona il promontorio di Bellagio con un vasto parco, oggi di proprietà della Rockefeller Foundation e sede del Bellagio Center, che ospita residenze per studiosi e artisti da tutto il mondo. Accessibile solo con visita guidata, la tenuta è attraversata da una rete di sentieri che si snodano tra boschi, terrazze e giardini all’italiana fino a punti panoramici da cui i due rami del lago e le montagne intorno si aprono in un colpo d’occhio spettacolare. Tra siepi, viali alberati e improvvise aperture sul blu del Lario, si avverte ancora l’atmosfera di una dimora aristocratica trasformata in un laboratorio internazionale di idee e creatività.
Lenno e Isola Comacina
Villa del Balbianello
Villa del Balbianello si trova sulla punta boscosa del promontorio di Lavedo, a Lenno, e appare come un palcoscenico sospeso tra cielo e acqua, con terrazze, logge e scalinate che scendono verso il lago. Costruita alla fine del Settecento dal cardinale Angelo Maria Durini sul sito di un antico convento francescano, divenne poi luogo di incontro per intellettuali e, nel Novecento, la casa dell’esploratore Guido Monzino, che lasciò la proprietà e le sue collezioni al FAI. Oggi la villa è celebre in tutto il mondo per i giardini scolpiti, le vedute sul centro lago e le apparizioni in grandi film, e si raggiunge per un sentiero nel bosco o, in modo ben più scenografico, in barca.
Isola Comacina
L’Isola Comacina è l’unica isola del Lago di Como: una lingua di terra lunga circa 600 metri di fronte a Ossuccio, in un bacino riparato dal microclima particolarmente mite dove prosperano gli ulivi. Abitata fin dall’antichità e importante roccaforte nell’alto Medioevo, conserva un ricco palinsesto archeologico con i resti di chiese romaniche, una basilica con cripta, strutture paleocristiane e fortificazioni riportate alla luce dagli scavi del Novecento. Oggi l’isola è un’oasi di quiete raggiungibile con piccole imbarcazioni, che invita a passeggiare tra ruderi, radure erbose e la chiesetta di San Giovanni, e si anima ogni giugno con la suggestiva festa di San Giovanni e i fuochi d’artificio sul lago.
Nesso
Nesso è un borgo raccolto sulla sponda orientale, a metà strada tra Como e Bellagio, famoso per la gola scenografica che taglia in due il paese e per la sua cascata a strapiombo. Qui i torrenti Tuf e Nosee si uniscono in un salto di oltre 200 metri, scavando nei secoli un profondo canyon nella roccia, che si ammira al meglio dal ponte in pietra della Civera, raggiungibile con una lunga scalinata che scende tra le case colorate fino al lago. Vicoli stretti, scalinate e improvvisi punti panoramici tra rocce e acqua conservano un’atmosfera autentica e un po’ misteriosa, accentuata dal rombo continuo della cascata che risuona nel paese.
Orrido di Nesso
L’Orrido di Nesso è il cuore scenografico del borgo: i torrenti che confluiscono si gettano nella stretta gola e precipitano verso il lago, creando spruzzi, foschia e giochi di luce che cambiano con le stagioni e con il punto di vista. Dal ponte della Civera, arcata in pietra che unisce le due metà di Nesso, si gode una delle vedute più iconiche del Lago di Como: il ponte in primo piano, le case aggrappate alla roccia e la cascata bianca che rimbomba dietro. Avvicinarsi dall’acqua in barca o in kayak rivela tutta la forza grezza di questo canyon naturale, che un tempo alimentava mulini e officine ed è oggi un set prediletto da fotografi, nuotatori ed escursionisti in cerca del lato più selvaggio del Lario.
Blevio e Torno
Blevio è un piccolo comune sulla sponda orientale tra Como e Torno, noto come il “comune dalle sette terre” per le sue sette frazioni che salgono ripide dal lago lungo le pendici del Monte Boletto, ognuna con ampie vedute su Cernobbio, Moltrasio e la sponda opposta. Torno, poco più a nord sullo stesso lato, condivide questo intreccio intimo di vicoli in pietra, chiese antiche e uliveti terrazzati, ed è punto di partenza per mulattiere panoramiche e sentieri che collegano i borghi rivieraschi all’entroterra prealpino.
Villa Troubetzkoy
Villa Troubetzkoy, a Blevio, fu costruita a metà Ottocento dal principe russo Alexander Troubetzkoy e si distingue come una delle dimore più singolari del lago. La proprietà è nota per l’ascensore esterno, ingegnoso collegamento verticale tra il livello del lago e la strada principale più in alto, che racconta bene la ripidezza di questa sponda. Circondata da giardini e boschi, la villa ha ospitato nel tempo aristocratici, artisti e figure di spicco della cultura, consolidando la sua fama di rifugio discreto e insieme spettacolare sul Lago di Como.
Mandarin Oriental Hotel Villa
Il Mandarin Oriental, Lago di Como, ricavato in una tenuta storica a Blevio, è un resort di lusso incastonato tra la collina rigogliosa e il blu profondo del lago, con camere, suite e ville private affacciate sull’acqua. Unisce l’eleganza architettonica della villa originaria a interni contemporanei, una grande spa panoramica, piscine e giardini terrazzati che scendono fino a un pontile privato, componendo un rifugio sereno a pochi minuti da Como. Ristorazione d’autore, attività sul lago su misura e un servizio altamente personalizzato completano la sensazione di santuario esclusivo, che ne fa una delle proprietà più ambite della sponda orientale.
Villa Pliniana
Villa Pliniana, tra Blevio e Torno, è una delle dimore più antiche e suggestive del Lago di Como, edificata nel Cinquecento attorno alla celebre fonte intermittente descritta da Plinio il Giovane e studiata poi da Leonardo da Vinci. La villa è aggrappata direttamente alla roccia sopra l’acqua e si sviluppa attorno a un cortile interno dove la sorgente sgorga ancora, creando un’atmosfera fuori dal tempo in cui architettura rinascimentale e prodigio naturale si intrecciano. Nei secoli ha accolto scrittori, musicisti, scienziati e sovrani e, dopo un restauro meticoloso, è oggi un rifugio ultra-esclusivo, con giardini, darsena, eliporto e saloni storici riportati all’antico splendore.
Tour e noleggi in barca con Lake Como Tourism